
Domenica 27 settembre, sul parquet di Varazze, va in scena la prima giornata del campionato di Serie C Interregionale. Al termine di un match ben approcciato e condotto fin dai primi istanti, è BEA Chieri ad avere la meglio, superando i Seagulls Genova con il punteggio di 60-74. Una vittoria di grande spessore per i Leopardi che, contro una formazione appena retrocessa dalla B Interregionale e forte di un roster estremamente competitivo, superano il gap fisico mettendo in campo un’energia importante, riscattando le incertezze del precampionato e iniziando la nuova stagione nel migliore dei modi.
LA GARA
L’approccio dei Leopardi è eccellente fin dai primissimi secondi. Nonostante lo svantaggio in termini di centimetri in quasi tutti i reparti, la squadra di coach Musto entra in campo con grande concentrazione e muove il pallone con fluidità. Sotto i tabelloni domina Drame, ben innescato dai compagni e fondamentale nel concretizzare un solido sforzo difensivo collettivo, permettendo a Chieri di chiudere la prima frazione in vantaggio sul 15-21. Nel secondo periodo arriva la reazione dei padroni di casa. Qualche palla persa banalmente dai chieresi viene subito punita dai liguri, che restano aggrappati alla partita. Un tempestivo time-out della panchina ospite rimette in ordine le idee: si ribadisce l’importanza di condividere il pallone e di evitare gli isolamenti, e la squadra risponde presente rientrando negli spogliatoi sul 32-40. Il rientro sul parquet dopo l’intervallo è all’insegna della battaglia sportiva. I padroni di casa non cedono un millimetro, e la situazione si complica per BEA a causa dei problemi di falli che colpiscono Tagliano (quattro penalità), Berrino e Drame (tre). Nonostante le difficoltà ambientali e di rotazione, i Leopardi non si disuniscono, mantengono lucidamente la testa avanti e chiudono il terzo quarto sul 46-55. L’ultimo quarto è un concentrato di tensione. Genova alza ulteriormente la fisicità per tentare l’aggancio, inceppando per qualche istante gli ingranaggi offensivi di Chieri. Nel momento di maggiore pressione, però, ci pensano Musto, Berrino e Viggiano: tre conclusioni quasi consecutive dall’arco dei tre punti spengono definitivamente gli entusiasmi locali. Negli ultimi possessi BEA gestisce il cronometro con grande pazienza, capitalizzando al meglio il prezioso apporto garantito da tutti i giocatori usciti dalla panchina e serrando il risultato sul 60-74.
IL COMMENTO
“Abbiamo avuto un approccio positivo fin dai primi secondi – commenta coach Ciro Musto – Per tutta la gara abbiamo pareggiato la loro fisicità colmando un gap fisico ed evidente sui centimetri in quasi tutti i reparti. Abbiamo gestito bene il margine di vantaggio, selezionato i tiri in maniera corretta e, soprattutto, nei momenti difficili non ci siamo disuniti, continuando a fare ciò che sappiamo fare meglio. La cosa che mi ha colpito di più è stata l’energia che abbiamo mantenuto per quaranta minuti: questo aspetto, unito al contributo decisivo e importante di chiunque sia entrato dalla panchina, ci ha permesso di portare a casa la gara”.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
I Leopardi tornano subito in palestra per preparare il debutto stagionale tra le mura amiche. L’appuntamento per la prima in casa è fissato per domenica 4 ottobre al PalaGialdo, per la sfida contro la Fulgor Omegna. Palla a due alle ore 18:00.
SEAGULLS GENOVA-BEA CHIERI 60-74
Parziali: 15-21, 32-40, 46-55
SEAGULLS GENOVA: Borciu 13, Ferri 10, Giacomelli N.E., Anelli 15, Spallarossa 2, Borasi 2, De Natale, Giantini 11, Fea 5, Plantamura 2, Meskhi. All. Elmi, Ass. Razzetti
BEA CHIERI: Picco, Mout, Berrino 12, Musto 12, Possekel 5, De Mita, Lissiotto 5, De Santis 8, Drame 17, Viggiano 3, Tagliano 12. All. Musto C., Ass. D’Arrigo, Mazini, Acc. Monteleone, Prep. Mosca
LEOPARDI, PRIDE!