
Anche grazie al sostegno delle famiglie del Progetto Leopardi, l’iniziativa Basket Beats Borders Torino è realtà. Dall’1 al 7 luglio, la squadra di basket femminile del campo profughi libanese di Shatila, che ospita i rifugiati palestinesi, sarà temporaneamente in Italia. Con BEA Chieri e Trofarello Sport e Cultura, il 4 e il 5 luglio, le atlete palestinesi saranno a Chieri per due giorni di sport e non solo. Al PalaGialdo e al centro sportivo San Silvestro, sono in programma tornei di basket femminile 5×5, basket 3×3, minibasket e beach volley. Per tutti, sarà l’occasione di creare legami concreti, vivendo opportunità reali di scambio e momenti di connessione tra popoli.
IL PROGRAMMA
Sabato 4 luglio, dalle 9:
– Torneo di Basket Femminile 5×5, con in campo le ragazze di Basket Beats Borders, BEA Chieri, Ceva e Comal
– Torneo di Beach Volley misto 3×3, aperto a tutti
– Tornei di minibasket
Domenica 5 luglio, dalle 9:
– Tornei di basket 3×3 senior maschile e femminile (con la partecipazione delle ragazze di Basket Beats Borders), under maschile e femminile.
In entrambi i giorni, sarà possibile pranzare con un menù a prezzo convenzionato. Anche con i proventi dei pranzi, si sosterrà il Progetto Basket Beats Borders.
“Per noi, questa iniziativa è un modo concreto di prendere posizione e fare qualcosa di importante, nel nostro piccolo – commenta il DS Stefano Piccionne – Con gli amici si San Salvario e TSec, abbiamo organizzato un programma fatto di sport e vita condivisa. Vogliamo regalare a queste atlete una settimana che possa essere un momento di pura spensieratezza e libertà, lontana dalle difficoltà quotidiane. Lo sport, in questi giorni, dimostrerà ancora una volta la sua forza nell’abbattere ogni confine“.
IL PROGETTO
Shatila è un luogo segnato da condizioni molto difficili, dove vivono in migliaia in uno spazio ristretto. L’accesso ai servizi essenziali è limitatissimo. Qui trovano rifugio molte persone alla ricerca di un futuro migliore, anche dalle Palestina e da altre nazioni vicine al Libano. In questo spazio, anche grazie ad altri progetti benefici già terminate, il basket è diventato uno spazio di libertà, crescita e autodeterminazione per il gruppo di ragazze coinvolte da Basket Beats Borders Torino.
Basket Beats Borders Torino nasce dall’incontro tra realtà di sport popolare italiane e il Real Palestinese Youth F.C. di Captain Majdi, per rompere l’isolamento e costruire ponti attraverso lo sport e le reti solidali. Negli anni, questa iniziativa ha già creato legami concreti e opportunità reali di scambio.
L’iniziativa solidale di quest’anno è stata ideata dall’ASD San Salvario, BEA Chieri e Trofarello Sport e Cultura; con la collaborazione di associazione Amici di Enrico, Us Acli, comitato Un ponte per, associazione Free sport Moncalieri, associazione Tennis Più; con il patrocinio di Fip Piemonte, Comuni di Cambiano, Comune di Chieri, Comune di Moncalieri, Comune di Pecetto Torinese, Città di Torino, Comune di Trofarello, Città Metropolitana di Torino.
LEOPARDI, PRIDE!